L'angelo dell'ocra

la vita è un viaggio dolceamaro.

18:00

 

 

 

 

Eterno Amore
 
 
 
La mano della Luna:
non appena
è giunta,
sei salita sul palmo,
non piangere
m'hai detto...
 
Sotto un sole
fatato,
tenevi una calla
in mano,
incantevole sentiero
per una formica
smarrita.
Nascosto
ora è il sole,
non ha più magia,
e io sono uno sciocco:
una poesia, Mamma,
volevo scriverti
per renderti eterna...
Chi, come te,
ha amato di un amore  
radioso, puro, sonante,
non ha bisogno
di poesie...
è neve
soffice, candida,
immacolata; è notte d'incanto,
dolce e trapunta
di stelle, suono
di festose campane;
è fiume lucente,
striscia d'argento
tra le parole
Eterno Amore.
 

posted by CarloBramanti 18:00 | commenti (1)

21:20

 

 

 

Titolo mp3 : Un fiume è il cuore.

Chitarre e voce: Tony Paratore

Testo: Carlo Bramanti

posted by CarloBramanti 21:20 | commenti (2)

21:55

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posted by CarloBramanti 21:55 | commenti

23:05

 
IL SOFFIO
 
Invisibile.
Non potevo più parlare,far nulla ;
la gente,le cose m'attraversavano senza lasciare in me alcuna traccia.
Potevo soltanto soffiare,alzare un pensiero leggero in forma di piuma e porlo da anonimo su un cuore grigio e bello.

La ragazza che ascoltava il mare alle quattro e tre,
lei non sapeva di me , non sapeva che per secoli, nella vita andata ,ero stato compagno della sua stessa solitudine, che uscivo dal guscio solo per vederla,per soffiare,carezzarle il cuore ogni santo giorno .
Tra l'azzurro del cielo e il verde del mare inquieto,
se ancora l'avessi avuta avrei dato la vita per poter stringere le sue piccole mani ,per esser capace di placarle l'animo ad ogni brusco risveglio .

Dalle nuvole giù una piuma, ogni giorno restava sospesa a un centimetro dall'acqua; soffiavo,soffiavo con tutto me stesso per portarla da lei e poi un soffio ancora ,il più energico per farla entrare nel suo cuore...lei non si stupiva , chiudeva gli occhi e accoglieva quella sfuggente carezza senza chiedersi nulla.
 
 
 










posted by CarloBramanti 23:05 | commenti (2)

 
LIEVE LA PIOGGIA
 
 
Lieve la pioggia -
cadde fino ai suoi occhi ,
velandoli.
Tra le ombre e i pensieri
ormai non v'era distanza.
Lì, immobile
tra i biancospini,
le donne di Renoir
avrebbe atteso,
quel carro
verso il sole
che ogni notte
traversava i suoi sogni.
Tempeste,turbinii di foglie,
grandine sul petto,
egli non si mosse.
Solo ,con la sua ombra
fino al resto
dei suoi giorni parlò
- di quelle barche
che in silenzio
scrutano la luna.
 
 
 

posted by CarloBramanti 23:03 | commenti

 
CARA
 
Ora che sono caduto
- tra fiori di glicine
e lune crescenti -
ora che vorrei andare...
tu che fai ?
m'illumini...
sei prevedibile,
fai sempre così....
ne ho abbastanza 
Cara ,
la tua luce di scherno
dalla ad altri...
Metterò la testa
sotto il cuscino
e non potrai ferirmi,
diverrò haiku scarno
e non letto,
quel fiore di neve
del mandorlo alto
che all'aria di mare
gioca all'incanto.
 
 

posted by CarloBramanti 23:02 | commenti

 
LE MANI
 
potrebbero fermare
lacrime adamantine
mutare in carezze
più in là dell'apparire
le mani ....
quante ne ho viste
curate e pasciute
accingersi ad avere
e mai ,mai a donare.
 
 

posted by CarloBramanti 23:02 | commenti

 
L'OLTRE
 
Allorchè vide nel sole
una porta Swarovski
con balzo felino
raggiunse l'iride
e puntandola corse
ma dove
così verde e soffice 
parea la speranza
i piedi calaron giù ,
l'impotenza lo morse
e gli occhi si chiusero
- sul quieto mare -
a tangere l'oltre.
 
 
 

posted by CarloBramanti 23:01 | commenti

 
L'ANGELO DELL'OCRA
 
In ogni luogo di luce
per anni l'angelo dell'ocra cercò
e il giorno che sopra i mughetti
l'iride apparve ,nel suo cuore sciolto
e muto lo vide dormiente.
 

posted by CarloBramanti 23:01 | commenti

 

SEDICI LUNE
 
Sedici lune
accese.
Sussurrano le acque
nella notte senza amore,
si staccano dal cielo
con le stelle i lapislazzuli.
Dei caduti nel mare
solo il vocìo.
 
 

posted by CarloBramanti 23:00 | commenti